Sicilia

SICILIA / Attività B - Rischio sismico e vulcanico

31 dicembre 2019


In questa pagina sono disponibili i documenti realizzati per la Regione Siciliana nell'ambito delle Attività B relative al rischio sismico e vulcanico.

Queste attività hanno riguardato l'applicazione del progetto standard e delle linee guida finalizzati alla riduzione del rischio sismico e vulcanico nel territorio regionale.
 

Stato avanzamento

Il progetto è avanzato del 65%

Aggiornamento delle metodologie operative su tutti gli aspetti della realizzazione della Carta Geologico Tecnica per la Microzonazione Sismica e delle sezioni geologico-tecniche, non trattati in modo esaustivo negli aggiornamenti agli "Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica 2008" e negli “Standard di rappresentazione e archiviazione informatica degli studi di Microzonazione Sismica". Il documento è costituito da due parti: nella prima sono definiti i contenuti e le modalità di rappresentazione della Carta Geologico Tecnica per la Microzonazione Sismica; nella seconda sono evidenziate le modalità con le quali il contenuto informativo della Carta Geologico Tecnica per la Microzonazione Sismica contribuisce alla definizione del modello di sottosuolo e quindi alla caratterizzazione della pericolosità sismica locale.

Analisi preliminari per l’individuazione del Sistema strutturale minimo di gestione dell’emergenza del Contesto Territoriale. Nel capitolo 1 viene descritta la metodologia, sinteticamente indicata come “Analisi della Condizione Limite per l’Emergenza nel Contesto Territoriale”. Costituisce la prima bozza di documento per la definizione delle linee guida per l'individuazione degli elementi strutturali minimi del Contesto Territoriale.

Nel documento, con riferimento al Contesto Territoriale pilota di Lentini, sono ripercorse e illustrate tutte le fasi che portano alla valutazione dell’Indice di Operatività del Contesto Territoriale, evidenziando aspetti problematici e criticità. Individuazione del sistema strutturale minimo di gestione dell’emergenza; definizione della pericolosità sismica di base e locale del Contesto Territoriale; definizione della vulnerabilità di Edifici Strategici e delle infrastrutture; calcolo provvisorio, in assenza delle misure di vibrazione sugli Edifici Strategici, dell’Indice di Operatività del Contesto Territoriale e delle sue diverse componenti.

Prime analisi territoriali a scala comunale e di Contesto Territoriale. Nella parte prima del documento vengono riportate elaborazioni sulla distribuzione della popolazione e sulla classificazione sismica, per Contesti Territoriali. Nella parte seconda è analizzata la presenza di studi di Microzonazione Sismica e di analisi della Condizione Limite per l'Emergenza e sono state effettuate alcune valutazioni sul grado di accessibilità degli Edifici Strategici fondamentali.