Puglia

PUGLIA / Attività B - Rischio idrogeologico e idraulico

08 ottobre 2020


In questa pagina sono disponibili i documenti realizzati per la Regione Puglia nell'ambito delle Attività B relative al rischio idrogeologico e idraulico.

Queste attività hanno riguardato l'applicazione del progetto standard e delle linee guida finalizzati alla riduzione del rischio idrogeologico e idraulico nel territorio regionale.

Le attività B fanno riferimento alle misure di prevenzione (M4) previste nel Piano di Gestione del Rischio Alluvioni, redatto ai sensi della Direttiva 2007/60/CE – "Direttiva Alluvioni" – dall'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale.
 

Stato avanzamento

Il progetto è avanzato del 57%

Il documento costituisce una sintesi del lavoro di affiancamento svolto presso le Regioni finalizzato all’analisi dei fabbisogni e alla valutazione delle dimensioni territoriali in relazione alle aree afferenti ai Centri Operativi di Protezione Civile. Il documento elenca le Strutture regionali presso le quali è avvenuto il lavoro di affiancamento, le cartografie tematiche e gli elaborati tecnici acquisiti, gli eventi meteoidrologici presi in esame e i documenti di riferimento a livello regionale per l’individuazione delle soglie di criticità.

Scarica il documento: B11_20190724 (file PDF)

Il rapporto descrive le attività svolte e i dati – rapporti sugli eventi calamitosi, schede di danno, shapefiles relativi alla rete stradale, al reticolo idrografico, alle aree edificate, alle aree pericolosità idraulica o idrogeologica, agli elementi strategici – che sono stati acquisiti presso l’Amministrazione regionale al fine di ottimizzare la verifica dei Contesti Territoriali e per l’individuazione del set di indicatori di resilienza.

Scarica il documento: B11PUG_AF1_20190724 (file PDF)

Nel rapporto sono riportate le analisi delle Unità territoriali adottate nei differenti Piani di Gestione del Rischio Alluvione in relazione alle misure di preparazione e analisi della coerenza di tali Unità con le aree afferenti ai Centri Operativi (CCS, COM, COC). Vengono inoltre riportate le analisi delle relazioni tra i Contesti Territoriali e le varie Unità territoriali del Piano di Gestione del Rischio Alluvione nonché i Centri Operativi presenti nella Regione.

Scarica il documento: B11PUG_RT1_20190724 (file PDF)

Nel rapporto tecnico vengono descritte le forme di aggregazione territoriale esistenti all’interno della Regione e, successivamente, analizzate le loro relazioni spaziali con i Contesti Territoriali. Le forme di aggregazione territoriale considerate sono: le Province, i Comuni, le Zone di allerta, e gli Ambiti Paesaggistici Territoriali Regionali.

Scarica il documento: B11PUG_RT2_20190724 (file PDF)

Nel rapporto tecnico vengono descritte le caratteristiche dei Contesti Territoriali rispetto agli eventi di tipo C verificatisi nella Regione e rispetto alle caratteristiche meteo-geo-idrologiche. Nel report vengono analizzate le soglie di criticità regionali e, secondo la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004, vengono definite delle Zone di allerta, a ognuna delle quali sono state associate delle soglie pluviometriche di riferimento rispetto ai tre livelli di allerta, gialla (criticità ordinaria), arancione (criticità moderata) e rossa (criticità elevata).

Scarica il documento: B11PUG_RT3_20190724 (file PDF)

Il rapporto tecnico descrive e riassume i risultati delle attività relative ai Contesti Territoriali e agli indicatori, fornendo suggerimento su possibili analisi e valutazioni. Nel rapporto vengono rappresentate le relazioni spaziali tra i Contesti Territoriali e le Unità amministrative, le Zone di allerta, le Aree in frana, il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) idraulico e gli eventi calamitosi.

Scarica il documento: B11PUG_RT4_20190724 (file PDF)