Calabria

CALABRIA / Attività B - Rischio sismico e vulcanico

31 dicembre 2019


In questa pagina sono disponibili i documenti realizzati per la Regione Calabria nell'ambito delle Attività B relative al rischio sismico e vulcanico.

Queste attività hanno riguardato l'applicazione del progetto standard e delle linee guida finalizzati alla riduzione del rischio sismico e vulcanico nel territorio regionale.
 

Stato avanzamento

Il progetto è avanzato del 65%

Elaborazione della metodologia per la subripartizione di Contesti Territoriali con popolazione superiore a 50mila abitanti. Attività confluita nel documento finale sui Contesti Territoriali della Regione Calabria (Attività generali A1.1 Contesti Territoriali).

Attività svolte per l’individuazione dei Comuni di Riferimento all’interno dei rispettivi Contesti Territoriali della Regione Calabria. In particolare sono state svolte le seguenti attività: implementazione di un database dei Comuni della Calabria con l’identificazione delle caratteristiche amministrative necessarie alle analisi; implementazione di procedure automatiche per l’individuazione dei Comuni di Riferimento.

Nel documento, con riferimento al Contesto Territoriale pilota di Cirò Marina, sono ripercorse e illustrate tutte le fasi che portano alla valutazione dell’Indice di Operatività del Contesto Territoriale, evidenziando aspetti problematici e criticità. Individuazione del sistema strutturale minimo di gestione dell’emergenza; definizione della pericolosità sismica di base e locale del Contesto Territoriale; definizione della vulnerabilità di Edifici Strategici e delle infrastrutture; calcolo provvisorio, in assenza delle misure di vibrazione sugli Edifici Strategici, dell’Indice di Operatività del Contesto Territoriale e delle sue diverse componenti.

Prime analisi territoriali a scala comunale e di Contesto Territoriale. Nella parte prima del documento vengono riportate elaborazioni sulla distribuzione della popolazione e sulla classificazione sismica, per Contesti Territoriali. Nella parte seconda è analizzata la presenza di studi di Microzonazione Sismica e di analisi della Condizione Limite per l'Emergenza e sono state effettuate alcune valutazioni sul grado di accessibilità degli Edifici Strategici fondamentali.