Rischio sismico e vulcanico

Le diverse attività previste dal Programma in questo ambito hanno l'obiettivo di garantire, in caso di emergenza per un evento sismico o vulcanico, l’operatività delle strutture strategiche individuate in aree geografiche predeterminate: i Contesti Territoriali.


Il Programma prevede due linee di attività:

  • Attività A: attività generali per la definizione del progetto standard e la predisposizione di linee guida, finalizzate alla riduzione del rischio sismico e vulcanico e allo sviluppo di modelli di valutazione.
     
  • Attività B: applicazione del progetto standard e delle linee guida nei Contesti Territoriali delle singole Regioni.


Il progetto standard per la riduzione del rischio sismico e vulcanico si articola nelle 6 fasi che seguono:
 

  1. Analisi dei fabbisogni e individuazione dei Contesti Territoriali

     

  2. Analisi del rischio e definizione di scenari di rischio

  3. Analisi ed eventuale aggiornamento dei Piani di protezione civile comunali, intercomunali, sovracomunali e regionali

    • Analisi della Condizione Limite per l'Emergenza (CLE) 
       

  4. Valutazione dell’operatività del sistema di risposta in caso di emergenza

    • Determinazione dell'Indice di Operatività del Contesto Territoriale (IOCT)
       

  5. Programmazione degli interventi per mitigare le condizioni di rischio e migliorare l’operatività del sistema di gestione dell’emergenza
     

  6. Valutazione dell’efficacia degli interventi


Tutti i documenti prodotti sono classificati in funzione del tipo di attività e della fase.